
Al via il progetto ResilVine Toscana
Il kick off meeting si è svolto al Castello di Brolio (Gaiole in Chianti, SI) il 10 marzo 2026
Tecniche innovative di gestione del vigneto, caratterizzazione del germoplasma viticolo e selezione assistita per la tolleranza agli stress abiotici.
Attraverso tre linee di ricerca specifiche, Resilvine Toscana mira ad accrescere il livello di resilienza della viticoltura toscana agli effetti dei cambiamenti climatici.
Tecniche di potatura tardiva, forzatura gemme, cimature, defogliazioni apicali, reti ombreggianti e irrigazione funzionale di precisione.
Valutazione dei vitigni autoctoni toscani (collezione VITIARIUM) e dei cloni TOS.CO.VIT. per tolleranza agli stress termici e idrici.
Induzione di variabilità clonale nel Sangiovese e altri vitigni toscani omologati per stress abiotici e resistenza ai patogeni fungini.
Il gruppo operativo è composto da 8 partner: 4 aziende vitivinicole, di cui una capofila con precedente esperienza di capofila in progetto GO della Regione Toscana, 2 associazioni, un dipartimento universitario operante nel settore della ricerca e accreditato per la formazione professionale in Toscana, un centro di ricerca universitario accreditato come consulente in Toscana.

Il kick off meeting si è svolto al Castello di Brolio (Gaiole in Chianti, SI) il 10 marzo 2026
Tecniche innovative di gestione del vigneto, caratterizzazione del germoplasma viticolo e selezione assistita per la tolleranza agli stress abiotici.